Cera una vilta un bulbo, che sembrava adormentato nel cuore del inverno.
Ma un giorno qualcosa è cambiato.
Il bulbo si è svegliato, faccendo spuntare una freccia verde, che cresceva a vista d'ochio.
E poi un giorno è nato un fiore bellissimo color fuoco.
Un fiore che nel quore del inverno ha fatto nascere l'estate.

martedì 24 gennaio 2012

Lo schema di cure colturali

E bello ammirare i fiori di Hippeastrum, ma quando lo spettacolo finisce spesso ci si chiede, che cosa fare? Come curare la pianta?
Metto nel mio blog la traduzione di un articolo preso nel forum russo.  Mi sembra molto preciso e utile.





Lo schema di cure per Hippeastrum.

Chi ha visto almeno una volta nel negozio delle piante un Hippeastrum in fiore sicuramente non resiste dalla tentazione di acquistarlo.
Il fiore di questa bellissima pianta colpisce con i suoi colori sgargianti, maestosità ed eleganza.
Fa venire in mente i paesi tropicali con la loro vegetazione ricca ed esotica.
Ma quando il fiore appassisce, che cosa bisogna fare?
Buttarlo e l'anno prossimo comprarne un altro?
O forse vale la pena di impegnarsi un pò per poter rivedere la splendida fioritura della stessa pianta per tanti anni?
In tanti anni ho sperimentato sui miei hippeastrum varie tecniche di coltivazione, trovate nelle più svariate fonti, comprese discussioni nei forum.
Nel corso di cinque anni ho trovato uno schema di coltivazione che mi soddisfa più degli altri.
Grazie a questo schema i bulbi fioriscono ogni anno, alcuni più di una volta all'anno.

Periodo Inverno - Primavera


Spesso nel periodo di riposo si consiglia di tenere i bulbi di Hippeastrum in un luogo asciutto, buio e fresco, con le temperature intorno a 6-12 °C. Mantenendo il terriccio leggermente umido per non far morire le radici.
In un appartamento di città non è facile trovare un luogo con queste condizioni, soprattutto per la carenza dello spazio.
I miei bulbi passano il periodo della pausa vegetale nelle scatole di cartone (senza terriccio) in un corridoio fresco dove la temperatura resta di 12-17°C per tutto l'inverno.
Alcuni di loro iniziano a "svegliarsi" alla fine di gennaio. Se vedo il bocciolo spuntare, pianto il bulbo nel vaso e lo metto sul davanzale.
La composizione del concime che viene usata durante l'anno dipende dalla fase dello sviluppo.
La prima concimazione la faccio quando la lunghezza dello stelo floreale (senza bocciolo) è intorno ai 5 cm.
In questo periodo il bulbo nella norma ha gia fatto le radici.
Uso il concime liquido per le piante fiorite.
In questo periodo è importante che il contenuto di fosforo e potassio sia superiore a quello dell'azoto.
Per esempio N : P : K = 4 : 7 : 9
Il fosforo favorisce la fioritura, il potassio dà il nutrimento al bulbo ed impedisce l'esaurimento delle scorte di sostanze nutritive immagazinate nel bulbo.
Se gli steli floreali sono piu di uno, ripeto la concimazione dopo 7 - 10 giorni.
Quando la fioritura è finita e parte la crescita delle foglie, passo ad usare concimi ad alto contenuto d' azoto.
Questa sostanza serve per migliorare lo sviluppo della massa fogliare.
Ma il potassio è ancora necessario per il bulbo, mentre il fabbisogno di fosforo diminuisce perchè i fiori non ci sono più.
Quindi la proporzione N:P:K può essere 7:3:6 o 12:6:12
Vanno bene lo stesso, perchè cambia solo concentrazione e dosaggio.
In questo modo concimo le piante di hippeastrum ogni 10- 14 giorni fino alla fine di giugno.
Quindi faccio la concimazione di questo tipo per 4-6 volte.

Coltivazione durante periodo estivo

A metà o alla fine di maggio sposto i miei hippeastrum sul balcone.
(a Milano possono essere esposti sul balcone già dalla fine di marzo, inizio aprile)
Da luglio passo alla concimazione con massimo contenuto di potassio.
Vanno bene per gli Hippeastrum e li aiutano a concludere bene il periodo della vegetazione: N: P: K 4:4:12 o 8:10:18
Concimo le piante così per 2-3 volte con un intervallo di 7-10 giorni.
Ad agosto inizio la graduale diminuzione della quantità d'acqua, fino a smettere di annaffiare del tutto verso metà settembre.

Autunno. Preparazione al periodo della dormienza.

Alla fine di settembre le piante vengono riportate in casa. Vengono messe in un luogo possibilmente fresco e buio.
Alla fine di ottobre, inizio novembre le foglie si seccano definitivamente. Tolgo le piante dai vasetti, ripulisco e asciugo i bulbi. Controllo la presenza di parassiti ed eventuali malattie. Metto i bulbi a "dormire" nelle scatole.

Qui finisce il racconto di questa appassionata di Hippeastrum da forum russo. Possiamo sperimentare applicandolo sui nostri hoppeastrum, ricordando però che in Italia i periodi variano. La primavera arriva prima e l'estate dura di più. Quindi le piante possono godere il sole più a lungo ed essere nutriti quasi un mese in più rispetto alle piante di questa collezionista russa.







3 commenti:

  1. Ciao Taty! ho letto tutto il tuo b,log e condivido la passione per gli Hippeatrum anche se la mia è iniziata da ben poco! sto cercando delle soluzioni per salvare il mio blulbo in lungo e in largoma nonr iesco a trovare soluzione...spero leggerai il mio messaggio , mi piacerebbe scriverti per avere consiglio!
    ciao!

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  2. Ciao Taty, io ho comprato un meraviglioso Hippeastrum in fiore poco prima di Natale. Adesso che i fiori sono appassiti stanno seccando le sacche dei semi. Considerato che siamo in gennaio e la pianta ha 2 foglie e lo stelo lungo ancora verde, cosa devo fare?
    nutrire la pianta o tagliare lo stelo e metterla a riposo nel cassetto?
    Grazie ciao

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    1. Ciao!
      Primo di tutto la pianta deve essere travasata. Molto spesso i hippeastrum vendono nell terricio di cocco che è molto amato dalle muffe e fa marcire il bulbo.
      In questo blog ho gia scritto come si fa a travasare e preparare il terricio.
      Lo stelo floreale non va tagliato. Si deve seccare dasolo. In questo modo restituisce le sostanze utili al bulbo.
      La pianta deve veggetare, quindi va messa in un luogo luminoso e caldo( non un pianerotolo o coridoio freddo), va bagnata in modo modereato.
      Con arrivo della bella staggione si può portare la pianta all aperto, o mettere nella terra in giardino, solo quando temperature notturne superano 15 gradi. Solo in autunno sucessivo la pianta puo essere forzata nuovamente, se è in perfetto stato.
      Buona fortuna!

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